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Le donne venete, valore per la crescita per un rinascimento al femminile. - COMUNICATO STAMPA

COMUNICATO STAMPA

Le donne venete, valore per la crescita per un rinascimento al femminile.

Primo appuntamento pubblico per il progetto di empowerment femminile scritto da Fondazione Bellisario e Enaip Veneto.
Il progetto finanziato dalla Regione del Veneto

WEBINAR IL 3 MARZO APERTO AL PUBBLICO 

Mercoledi 3 marzo dalle 11 alle 13 si terrà il primo appuntamento aperto al pubblico del progetto “Le donne venete: valore per la crescita”. Si tratta del webinar “Job satisfaction” organizzato dal partner operativo Ca’ Foscari Challenge School.
Il progetto proposto da ENAIP Veneto e dalla delegazione veneziana della Fondazione Bellisario e che focalizza sulla valorizzazione del merito e del talento femminile ha ottenuto il finanziamento della Regione Veneto nell’ambito del bando dedicato allo sviluppo dell'occupazione delle donne “Il Veneto delle donne. Strumenti per la valorizzazione dei percorsi professionali e per la partecipazione al mercato del lavoro”.

"Siamo orgogliose - spiega Carlotta Vazzoler, socia della Fondazione Bellisario e responsabile del progetto - di aver contribuito alla costruzione, insieme a ENAIP Veneto, di questo prezioso percorso di empowerment per le donne del Veneto. L’obiettivo della Fondazione è sostenere le donne nella loro vita professionale e personale, valorizzarne il merito e il talento, e dare loro strumenti affinché possano percorrere un rinascimento al femminile. La direttiva regionale ha chiesto di valorizzare il capitale umano femminile, chiave di volta per la ripartenza delle imprese venete, in particolare in questa delicatissima fase condizionata dall’emergenza sanitaria”.

Durante la prima fase della pandemia da Covid-19 le socie veneziane hanno organizzato incontri a distanza che hanno rafforzato ulteriormente una rete già importante. Il desiderio di fare squadra è cresciuto, le relazioni umane sono state ottimizzate e valorizzate, è stata incrementata la consapevolezza che per affrontare meglio il futuro è necessario farlo assieme.

“Ma ci siamo anche rese conto – spiega Gabriella Chiellino, delegata della sezione di Venezia della Fondazione Bellisario e partner del progetto come presidente della società di ingegneria e consulenza ambientale eAmbiente - che questa emergenza ha messo a nudo alcune fragilità del nostro sistema sociale, scardinando certezze e modi consolidati di vita i cui effetti non si riflettono allo stesso modo e con la stessa intensità su tutti. Le conseguenze dell’epidemia sul piano economico e sociale hanno aggravato le disuguaglianze esistenti tra uomini e donne anche nel nostro Paese, dove comunque si stava lavorando costantemente per la piena parità, pur nella consapevolezza che per raggiungere l’obiettivo la strada da fare era ancora tanta”.

“Abbiamo accolto con grande entusiasmo l’idea di far parte di questa compagine per sostenere con il nostro contributo alla progettazione degli eventi di disseminazione, volti a diffondere un approccio culturale che condividiamo e promuoviamo da sempre” - sostiene Roberta Lesini, Direttrice Esecutiva di Ca’ Foscari Challenge School - che ricorda tra le exepertise maturate in Challenge School quelle collegate al Master in Gender studies and social change.

Un pacchetto di 282 ore di formazione finanziate per un anno intero – con ENAIP Veneto capofila del progetto – che corrispondono a 25 giorni di formazione per persona, con l’aggiunta di 20 ore di consulenza dedicata per quattro aziende (eAmbiente, Nep, Novello e Tiso) per stilare un piano di smart working.

Giorgio Sbrissa, amministratore delegato di ENAIP Veneto mette in luce che “il progetto si inserisce perfettamente nelle strategie di ENAIP Veneto per i prossimi anni e che vedono tra gli obiettivi prioritari proprio l’inclusione e la parità di genere. Tutte le azioni progettuali dovranno contenere questi elementi e l’attività che stiamo proponendo con la rete dei partner consolida il nostro operato senza trascurare l’innovazione che nella formazione professionale è risposta ai fabbisogni delle persone e delle imprese, in un mercato del lavoro in repentina evoluzione.”

Le tematiche affrontate saranno appunto lo smart working come strumento utile per la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro, ma anche la comunicazione aziendale e interaziendale e le strategie per migliorare la propria presenza nei mercati nazionali e internazionali attraverso l’uso del web e dei social, la gestione dei problemi attraverso le competenze trasversali e l’intelligenza emotiva, la standardizzazione delle procedure in azienda affiancata a metodologie efficaci per la gestione del tempo, la leadership e gli stili di management, l’autostima e il carisma, la comunicazione in pubblico, l’uso consapevole del linguaggio, la gestione del cambiamento, il personal branding e la comunicazione digitale, la cultura finanziaria.

“L’emergenza sanitaria ed economica – aggiunge la delegata Chiellino – ha reso ancora più lampante l’importanza della valorizzazione del capitale umano in situazioni di crisi. Una squadra deve essere allenata per riuscire ad affrontare in modo coeso ed efficace questo tipo di situazioni, favorendo allo stesso tempo una maggiore condivisione delle attività di cura e di assistenza alla famiglia e una maggiore cultura delle pari opportunità anche fra gli uomini”.

Gli altri partner di progetto sono Anapia, Camera di Commercio Venezia e Rovigo, Cisl Veneto, Consigliera Pari Opportunità Città Metropolitana di Venezia, Federmanager Veneto, Fondazione Musei Civici Venezia, Fondazione Universita’ Ca’ Foscari di Venezia, IAL Veneto, Rete al Femminile, Smart & Life.

 

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