Usiamo i cookie per offrire un'esperienza affidabile e personalizzata sul sito di ENAIP Veneto. Visitandolo, accetti il nostro uso dei cookie.

 

 

   

 

   

 

 

 

POR FSE Sequenza per beneficiari RGB

COVID19 - INFORMAZIONE AI DIPENDENTI E COLLABORATORI

Informazione ai lavoratori ENAIP VENETO sul COVID-19.

(In attuazione delle indicazioni della Regione Veneto per la tutela della salute negli ambienti di lavoro non sanitari.)

 

L’obiettivo della presente comunicazione è quello di informare i lavoratori ENAIP, applicando le indicazioni operative redatte dalla Regione Veneto il 3 marzo 2020, finalizzate a incrementare, negli ambienti di lavoro non sanitari, l’efficacia delle misure di contenimento adottate per contrastare l’epidemia di COVID-19.
Si rimanda per quanto qui non riportato al testo integrale del documento della Regione Veneto facilmente reperibile in Internet (oppure: reperibile al link https://www.regione.veneto.it/article-detail?articleId=4275256).
Questo documento non riguarda la gestione clinica dei casi sospetti, probabili o confermati di COVID-19, né raccomandazioni specifiche per il personale sanitario, per i quali sono stati emanati appositi provvedimenti delle istituzioni competenti.
L’obiettivo è fornire indicazioni operative per l’adozione, negli ambienti di ENAIP, di misure appropriate e uniformi sull’intero territorio regionale finalizzate al contrasto e al contenimento di casi di COVID-19.
Si rammenta, inoltre, che per informazioni sono stati attivati il numero nazionale di pubblica utilità (1500), il numero verde regionale (800 462 340), i numeri verdi delle singole aziende sanitarie locali.

  • Definizioni

Col termine SARS-CoV-2 (Severe Acute Respiratory Syndrome Corona Virus 2) si indica il virus (precedentemente denominato 2019-nCov), mentre con il termine COVID-19 (COrona VIrus Disease-2019) si indica la malattia provocata dal SARS-CoV-2.

  • I contatti

Di seguito la definizione dei contatti ad alto rischio di esposizione, evidenziando che collegamento epidemiologico (considerando sia la diffusione globale, sia la diffusione locale) può essere avvenuto entro un periodo di 14 giorni prima dell’insorgenza della malattia nel caso in esame:

˗ una persona che vive nella stessa casa di un caso di COVID-19;
˗ una persona che ha avuto un contatto fisico diretto con un caso di COVID-19 (es. stretta di mano);
˗ una persona che ha avuto un contatto diretto non protetto con le secrezioni di un caso di COVID-19 (es. toccare a mani nude fazzoletti di carta usati);
˗ una persona che ha avuto un contatto diretto (faccia a faccia) con un caso di COVID-19, a distanza minore di 2 metri e di durata maggiore di 15 minuti;
˗ una persona che si è trovata in un ambiente chiuso (es. aula, sala riunioni, sala d’attesa, veicolo) con un caso di COVID-19 per almeno 15 minuti, a distanza minore di 2 metri;
˗ una persona che fornisce assistenza diretta ad un caso di COVID-19 senza l’impiego dei dispositivi di protezione individuale (DPI) raccomandati o mediante l’utilizzo di DPI non idonei;
˗ una persona che abbia viaggiato seduta in un mezzo pubblico nei due posti adiacenti, in qualsiasi direzione, di un caso di COVID-19.

  • Indicazioni di natura operativa

La diffusione dell’infezione da SARS-CoV-2 rappresenta una questione di salute pubblica, pertanto la gestione delle misure preventive e protettive deve necessariamente seguire i provvedimenti speciali adottati dalle istituzioni competenti in conformità all’evoluzione dello scenario epidemiologico.
In ragione di tale esigenza di tutela della salute pubblica, è necessario rispettare i provvedimenti delle istituzioni competenti al fine di favorire il contenimento della diffusione del SARS-CoV-2.

  • Gestione del personale in ENAIP VENETO

Enaip Veneto al fine di limitare i contatti tra le persone, al fine di ridurre le occasioni di possibile contagio, tra le misure ritenute appropriate dalla Regione, ha adottato le seguenti misure precauzionali:
˗ favorire la modalità del lavoro a distanza (smart working con deroga al tetto delle 50 ore);
˗ evitare incontri collettivi in situazioni di affollamento in ambienti chiusi, privilegiando soluzioni di comunicazione a distanza;
˗ privilegiare, nello svolgimento di incontri, riunioni o colloqui, le modalità di collegamento da remoto, o in alternativa dare disposizioni di rispettare il “criterio di distanza droplet” (almeno 1 metro di separazione tra i presenti);
˗ regolamentare l’accesso agli spazi comuni e ai distributori automatici mantenendo la distanza di almeno un metro

Resta fermo quanto già comunicato a tutto il personale ENAIP:


- QUALORA LE VOSTRE CONDIZIONI FISICHE OPPURE LE CONDIZIONI DI UN VOSTRO FAMILIARE, RICHIEDANO ATTENZIONE PARTICOLARE RICHIEDETE LO SMART WORKING OPPURE USUFRUITE DEGLI ISTIITUTI CHE PERMETTONO L’ASTENSIONE DAL LAVORO. -

 

  • Linee guida

In casi di manifestazione, sulla propria persona o su un familiare, di uno dei casi sotto riportati tutti i dipendenti Enaip sono tenuti ad avvisare tempestivamente la Direzione Risorse Umane (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.) e a seguire le disposizioni sotto riportate:

- Lavoratore o familiare con sintomi di febbre, tosse e difficoltà respiratorie: il lavoratore deve astenersi dal presentarsi al lavoro e contattare il proprio medico curante per valutare la situazione e dare ulteriori indicazioni.
Nel caso in cui il Medico Curante accerti il contagio si deve collaborare con l’azienda sanitaria territorialmente competente mettendo a disposizioni le informazioni in proprio possesso al fine della ricostruzione di eventuali contatti.

- Lavoratore o familiare che, inizialmente asintomatico, durante l’attività lavorativa sviluppa febbre e sintomi respiratori (tosse e difficoltà respiratoria)
Far allontanare dai locali eventuali altri lavoratori o utenti presenti e contattare il Medico Curante o il Servizio di Continuità Assistenziale, anche ai fini della certificazione dello stato di malattia. Finché il soggetto permane all’interno di ENAIP, assicuratevi che rimanga il più possibile lontano e isolato dagli altri soggetti presenti (lavoratori, visitatori).

˗ Lavoratore o familiare con sintomatologia respiratoria, anche lieve, o lavoratore o familiare asintomatico che riferisce di essere stato nei 14 giorni precedenti a contatto stretto con un caso di COVID-19 che si presenta al lavoro
Non adibire ad attività lavorativa; contattare il Medico Curante o il Servizio di Continuità Assistenziale, anche ai fini della certificazione dello stato di malattia. Finché il soggetto permane all’interno di ENAIP, si deve assicurare che rimanga il più possibile lontano e isolato dagli altri soggetti presenti (lavoratori, visitatori).

˗ Lavoratore in procinto di recarsi all’estero in trasferta lavorativa
Occorre acquisire le informazioni più aggiornate sulle aree di diffusione del SARS-CoV-2 disponibili attraverso i canali istituzionali (es. https://www.who.int/emergencies/diseases/novel-coronavirus-2019/situation-reports/) al fine di valutare, in collaborazione con il Medico Competente, il rischio associato alla trasferta prevista. Inoltre, si ritiene importante che prima della partenza il lavoratore sia informato in merito alle disposizioni delle autorità sanitarie del paese di destinazione.


˗ Lavoratore in procinto di rientrare dall’estero da trasferta lavorativa
Disporre che il lavoratore rientrante in Italia da aree a rischio epidemiologico informi tempestivamente il Dipartimento di Prevenzione dell’azienda sanitaria territorialmente competente, per l’adozione di ogni misura necessaria, compresa la permanenza domiciliare fiduciaria con sorveglianza attiva.

Si precisa che il lavoratore che rientra al lavoro dopo un periodo di assenza per malattia non necessita di alcuna specifica certificazione, ad eccezione dei periodi superiori a 60 giorni continuativi, come già previsto dal D. Lgs. 81/2008 e s.m.i..

  • Norme Igieniche

Nei locali Enaip Veneto si devono rispettare le norme igieniche imposte da D.P.C.M. 04/03/2020:

- lavarsi spesso le mani. Si raccomanda di mettere a disposizione in tutti i locali pubblici, palestre, supermercati, farmacie e altri luoghi di aggregazione, soluzioni idroalcoliche per il lavaggio delle mani;
- evitare il contatto ravvicinato con persone che soffrono di infezioni respiratorie acute;
- evitare abbracci e strette di mano;
- mantenimento, nei contatti sociali, di una distanza interpersonale di almeno un metro;
- igiene respiratoria (starnutire e/o tossire in un fazzoletto evitando il contatto delle mani con le secrezioni respiratorie);
- evitare l'uso promiscuo di bottiglie e bicchieri, in particolare durante l'attività sportiva;
- non toccarsi occhi, naso e bocca con le mani;
- coprirsi bocca e naso se si starnutisce o tossisce;
- non prendere farmaci antivirali e antibiotici, a meno che siano prescritti dal medico;
- pulire le superfici con disinfettanti a base di cloro o alcol;
- usare la mascherina solo se si sospetta di essere malati o se si presta assistenza a persone malate.

  • Pulizia ambienti

Enaip Veneto informa che la pulizia degli ambienti è effettuata con prodotti sanificanti, si farà uso di ipoclorito di sodio 0.1% e soluzioni alcoliche, così come previsto dalla normativa comunque per tutto il periodo di emergenza sanitaria.