COMUNICATO STAMPA

“ SUL SENTIERO INVISIBILE”
23 MAGGIO SALA BASAGLIA – CEN.SER ROVIGO
In cammino verso la giusta scelta
Uno spettacolo dedicato all’orientamento dei giovani, alla scelta scolastica e in generale ai giusti sentieri per la propria crescita personale quello andato in scena venerdi sera 23 maggio, alle 21 presso Sala Bisaglia del CENSER di Rovigo.
“Per andare dove non sai devi andare per dove non sai” , una citazione di Giovanni della Croce potrebbe indicare lo spirito con cui le nostre esistenze si dipanano nel lungo sentiero della vita. Quante volte avremmo voluto a fianco una guida, scorgere un segnale chiaro, avere una risposta ai tanti quesiti, stringere una bussola che ci indicasse il punto d’arrivo lungo la strada a volte non sempre rettilinea e piena di bivi nelle nostre vite. Soprattutto nei momenti delle scelte, quelle importanti, come lo è la scuola da scegliere.
Ieri sera presso la sala Bisaglia al Censer di Rovigo, lo spettacolo teatrale “Sul sentiero invisibile” di Pietro Pignatelli, ha riportato all’attenzione del numeroso pubblico presente, fatto di studenti, famiglie ed operatori dei settori scolastico e della formazione, il tema della scelta.
Il regista-attore con i giovani sulla scena ha fatto riflettere tutti noi sul difficile compito che la comunità educante e le famiglie hanno nel sostenere i giovani in quelle che sono le scelte importanti della vita, tra cui quella del percorso scolastico.
Originale e coinvolgente la narrazione di Pignatelli che con “Il sentiero invisibile” riporta il teatro in quella che era una delle sue funzioni originarie e cioè quella educante.
Con le emozioni e le riflessioni suscitate ha aiutato a far crescere la consapevolezza delle centinaia di spettatori presenti sul tema proposto, suscitando dubbi, favorendo risposte e sollecitando pensieri e nuove domande.
Lo spettacolo fa parte del progetto sostenuto dalla Regione del Veneto con la DGR 685/2023 “#Orientati interventi per lo sviluppo di servizi di orientamento ed educazione alla scelta “ e si affianca alle numerose iniziative di orientamento alla scelta che ha coinvolto la rete territoriale di orientamento delle scuole della Bassa Padovana "Conosco e scelgo" con quella delle scuole di Rovigo "OrientaMenti".
“Un approccio originale e creativo, che aiuta i giovani viandanti a trovare la giusta strada ma anche a riconoscere i buoni maestri e i veri compagni di viaggio. Un investimento nei progetti di “Orientamento Long Life Learning” che vede il mio assessorato e tutta la struttura impegnati a sostenere le reti scolastiche territoriali anche nel trovare nuove forme di coinvolgimento” sottolinea l’assessore all’istruzione, formazione e lavoro della Regione Veneto Valeria Mantovan presente in sala. “Mettere al centro i giovani in questo momento storico complesso e non facile, è essenziale per tracciare la società di domani”.
La serata è stata promossa e organizzata da ENAIP Veneto con la collaborazione dell’Istituto di Istruzione Superiore Viola-Marchesini capofila della rete rodigina dell’orientamento.
Giorgio Sbrissa, amministratore delegato di ENAIP Veneto considera non solo innovativa ma molto incisiva la formula teatrale : “ Non è solo assistere, è soprattutto partecipare. Grazie alla partecipazione emotiva e al dialogo vivo con i professionisti dell’orientamento tutti noi ne siamo usciti rafforzati. E’ in questo che le equipe di orientatori delle reti si stanno distinguendo con il loro lavoro nelle singole scuole, incontrando i gruppi di famiglie, colloquiando individualmente coi ragazzi. La scelta scolastica è un processo che porta al successo se ben sostenuto. Ringraziamo a nome di tutti i soggetti impegnati nelle varie reti la Regione del Veneto per il sostegno e la visione che va oltre ai classici schemi progettuali e che ci ha permesso di proporre lo spettacolo Sul sentiero Invisibile anche a Rovigo”.
Certamente ha colpito tutti anche la personalità e la capacità di Pietro Pignatelli come scrittore, regista e attore di trasformare un delicato e difficile argomento in un cammino narrato con passione e delicata energia.
Pignatelli è riuscito nello scopo di farci provare un’esperienza artistica partecipata facendo emergere il ricco mondo interiore di ciascuno dei presenti – giovani ma anche adulti – facendoci sentire si dei pellegrini sulla via della vita ma senza dubbio porgendoci la mano per da corpo e voce ai sogni, ai desideri e aspettative, a riconoscere i nostri limiti ma soprattutto a dare valore ai nostri talenti.
E infine, a riscoprire il valore educativo delle arti espressive come lo è il teatro, in questo caso per l’orientamento scolastico.
DICONO DI NOI



