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VENERDÌ 6 GIUGNO DALLE 9.30

A PIAZZOLA SUL BRENTA (PADOVA)

Commemorazione del 30° anniversario della prima prova generale d’intervento da

cui poi prese avvio la Protezione civile in Italia.

IN RICORDO DI QUELL’EVENTO, I GIOVANI STUDENTI DI ENAIP VENETO IMPEGNATI IN UNA VERA ESERCITAZIONE D’EMERGENZA.

Padova, 4 giugno 2014 - Era il giugno 1984 quando a Piazzola sul Brenta - evento storico per il nostro Paese - si svolse la prima prova di intervento in situazione d’emergenza che vedeva all’opera, insieme ai militari, anche volontari civili.

Fu proprio quell’evento nel Padovano a mettere le basi di ciò che oggi è il servizio volontario della Protezione civile. Una tappa importante a livello nazionale, dunque, che merita di essere commemorata in modo significativo dal nostro territorio: per questo venerdì 6 giugno, dalle ore 9.30 nel prato di villa Contarini a Piazzola sul Brenta (Padova), oltre 70 giovani studenti di Enaip Veneto saranno coinvolti in un’esercitazione in piena regola a ricordo di quella prova memorabile dell’84.

In Italia, fino ad allora, il soccorso in caso di calamità era in capo esclusivamente all’Esercito italiano, che proprio all’inizio degli anni ‘80 cominciava a organizzarsi con vere e proprie esercitazioni per affrontare in modo efficace le situazioni più difficili. In seguito nacquero in Veneto i primi gruppi, che poi cominciarono a costituirsi pure in Friuli Venezia Giulia, Lombardia e Piemonte, e in pochi mesi in molte altre regioni italiane.

L’appuntamento è promosso in collaborazione con il Comune di Piazzola, la Protezione civile del Veneto, di Padova e di Piazzola, la Croce Verde di Padova. Anche questa volta a dirigere l’intervento sarà Antonio Cosma, trent’anni fa alla guida del primo gruppo di volontari in qualità di tenente colonnello dell’Esercito, ora generale e presidente della prima Sezione della Commissione comunale per il volontariato di Padova.

I ragazzi - provenienti dai centri formativi Enaip di Piazzola, Cittadella, Padova, Piove di Sacco,  Conselve e Noale - simuleranno un vero e proprio piano di soccorso in caso di inondazione: saranno chiamati a misurarsi con pratiche di primo soccorso, installazione del campo d'emergenza, montaggio delle tende, accoglienza e gestione delle persone soccorse, e ancora nella predisposizione di pompe per l’aspirazione dell’acqua e del centro trasmissioni, nonché nella preparazione e distribuzione dei pasti.

L’iniziativa fa parte di un più ampio progetto di Enaip Veneto, realizzato in sinergia con la Protezione civile, che mira a sensibilizzare le giovani generazioni ai valori civili ed etici  dell’impegno sociale e del volontariato. Ad oggi sono oltre 500 gli allievi Enaip coinvolti nei percorsi formativi, al cui termine è consegnato un attestato di frequenza che potrà essere utilizzato quale titolo per la candidatura a volontario della Protezione civile.

Nella mattinata di giovedì, dopo una breve introduzione sugli obiettivi e le finalità del progetto da parte di Giorgio Sbrissa, amministratore delegato di Enaip Veneto, seguiranno i saluti delle autorità: a intervenire saranno Daniele Stival assessore regionale alla Protezione Civile, l’assessore regionale alla Formazione, istruzione e lavoro Elena Donazzan, il direttore della Protezione civile del Veneto Roberto Tonellato, il sindaco di Piazzola sul Brenta Enrico Zin e il sindaco del Comune di Vigonza Nunzio Tacchetto.

A quest’ultimo, a conclusione dell’esercitazione (ore 11.15 circa), sarà ufficialmente riconsegnato il mezzo ruotato militare leggero, dismesso dall’esercito e destinato alla Protezione civile, che gli allievi di carrozzeria di Enaip Veneto di Padova avevano preso in carico lo scorso aprile impegnandosi alla sua riconversione ad uso civile.