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Leoni da tastiera

"Bullismo e cyberbullismo, fenomeni sempre più dilaganti tra i giovani”.

Questo è il concetto fondamentale che gli studenti delle classi 1 Vendite e 1 Meccanica della scuola professionale Enaip Veneto di Conselve hanno potuto confermare durante l’incontro che si è tenuto a scuola mercoledì 21 ottobre 2020 grazie alle testimonianze riportate in aula da Massimo Rocco, responsabile regionale dei Servizi Informatici di Enaip Veneto.

“E’ stata una lezione molto interessante – commenta Michelle – che ci ha dato la possibilità di capire che con i social non si scherza. Ogni volta che si posta qualcosa, dobbiamo essere consapevoli dei rischi che corriamo. In agguato ci potrebbero essere dei malintenzionati pronti a rubarci l’identità, usare le nostre foto per scopi poco adeguati, o ancora usare il nostro profilo per offendere altre persone”. 

Massimo Rocco ci ha spiegato quali sono le regole fondamentali per un uso consapevole dello smartphone e di tutti gli strumenti informatici che vengono utilizzati per accedere al mondo del web.

“Abbiamo visto dei filmati – aggiunge Ilenia – che ci hanno profondamente colpiti. In modo particolare quello di Carolina Picchio, una studentessa quattordicenne che a causa di continui insulti che riceveva in Rete, si è tolta la vita. Tutto è successo perché alcuni suoi amici, durante una festa di compleanno, hanno girato un video falso che ha rovinato l’esistenza di Carolina e della sua famiglia”.

“Questo video – spiega Elisa -  ci ha lasciati letteralmente senza parole. Un silenzio che è stato più eloquente di tanti altri commenti. Molti di noi avevano un nodo alla gola e le lacrime agli occhi. Ma come si può fare così tanto male ad una persona?”.

L’esperto informatico Massimo Rocco, che da anni studia in maniera molto approfondita il fenomeno del bullismo e del cyberbullismo, ha sottolineato la gravità dei reati commessi in rete, e dell’operato della Polizia Postale che continua a vigilare sul mondo del web. In questi ultimi anni, le pene relative ai cosiddetti reati informatici, sono state pesantemente inasprite.

“L’incontro è stato molto educativo – conclude Linda – e ci ha aperto gli occhi su molte cose che noi giovani prendiamo alla leggera. Bullismo e cyberbullismo stanno diventando un problema sociale troppo grave”.

Gli studenti della classi 1 Vendite

 

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