Forma Veneto premia gli studenti eccellenti delI’Istruzione e Formazione Professionale della Regione Veneto.

Giovedì 8 luglio 2021 dalle 14.30 alle 16.00 all’Istituto Salesiano San Marco a Mestre (Venezia) la cerimonia ufficiale di proclamazione dei centini alla presenza dell’Assessore Regionale Elena Donazzan.

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Sono 173 i giovani “centini” del sistema dell’Istruzione e Formazione professionale che giovedì 8 luglio saranno proclamati da Forma Veneto nel corso di una cerimonia ufficiale, dalle 14.30 alle 16, presso l’Istituto Salesiano “San Marco” a Mestre (via dei Salesiani 15, zona Gazzera).

L’evento, intitolato “100X100 – L’eccellenza dell’Istruzione e Formazione professionale”, è organizzato e promosso da Forma Veneto, l’associazione regionale degli enti di formazione professionale di ispirazione cristiana, di cui fanno oggi parte Cnos-Fap Veneto (Salesiani), Ficiap Veneto, Enaip Veneto, Fondazione San Nicolò, Fedform Veneto (Federazione Enti di formazione), Ciofs-FP, Irigem e Centro Produttività Veneto. Presente in 44 Comuni del territorio, Forma Veneto riunisce e rappresenta oltre il 90% dell'intero sistema regionale.

Oltre a circa 140 degli studenti che hanno raggiunto il traguardo di concludere con il massimo dei voti il loro percorso di studi, nell’aula magna dell’Istituto San Marco, alla cerimonia di giovedì 8 luglio, parteciperanno i rappresentanti delle associazioni di categoria, delle imprese e delle istituzioni che in sinergia con gli enti di formazione lavorano sul territorio regionale per creare una connessione sempre più forte tra la scuola e il mondo del lavoro. L’evento è su invito e i posti sono limitati alla capienza massima consentita in rispetto delle normative anti Covid attualmente in vigore.

A raccontare gli obiettivi dell’iniziativa e proclamare ufficialmente i centini, interverranno:

  • Elena Donazzan, Assessore all'Istruzione, Formazione e Lavoro della Regione del Veneto
  • Giorgio Sbrissa, presidente di Forma Veneto e amministratore delegato di Enaip Veneto
  • Alberto Grillai, vicepresidente di Forma Veneto e delegato di Cnos-Fap Veneto.

Luca Zaia, presidente della Regione del Veneto ed Enrico Carraro, presidente di Confindustria Veneto, faranno giungere il proprio saluto ai ragazzi attraverso un intervento registrato.

La stampa è invitata a partecipare.

 ABBIAMO SCELTO DI RISPETTARE L’AMBIENTE!

Come? Con un percorso pianificato e graduale di sostenibilità ambientale nell'operatività di tutti i giorni. Infatti se come scuola siamo impegnati a formare i giovani all'educazione ambientale, alla lotta allo spreco delle risorse e all'acquisizione di comportamenti responsabili, nella scelta dei nostri fornitori ci orientiamo verso coloro che rispettano le nostre linee strategiche di sostenibilità.energia pulita dolomitiEnergia 300x296

Un input importante è l'energia per la quale abbiamo scelto la fornitura di energia elettrica prodotta esclusivamente da fonti pulite.

Per produrre un chilowattora elettrico vengono bruciati combustibili fossili e di conseguenza emesse in atmosfera importanti quantità di CO2.

La produzione di energia pulita evita l’emissione di CO2 in atmosfera. L' energia elettrica di cui ci serviamo in tutte le nostre 18 sedi del Veneto proveniente da fonte rinnovabile.

In questo modo abbiamo risparmiato l'emissione di 293,5 tonnellate di CO2 nell'atmosfera grazie a "100% Energia Pulita Dolomiti Energia", proveniente dal nostro territorio. Viene prodotta utilizzando  la forza che la natura ci offre, da fonti rinnovabili, con origine tracciata e garantita dal Gestore dei Sevizi Energetici, un ente terzo indipendente che garantisce, tramite il rilascio di appositi titoli (Garanzia d’Origine), la provenienza dell’energia stessa. L’annullamento dei certificati attesta quindi la fornitura di energia proveniente da impianti alimentati da fonti rinnovabili.

Continua il lavoro della nostra Direzione Approvvigionamenti e Strutture nel selezionare fornitori e prodotti attenti all'ambiente e che rispettino il piano strategico di sostenibilità che abbiamo adottato.

E' il nostro modo concreto per aiutare a migliorare l’ambiente nel quale viviamo e a garantire un futuro migliore alle nuove generazioni, in linea con L'Agenda 2030 - Obiettivo 7

 

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PROROGATI I TERMINI PER ACQUISTO DEI DEVICES (PC, TABLET, STAMPANTI, ecc.) AL 31 gennaio 2021

NUOVA SCADENZA E NUOVI CRITERI DI SELEZIONE


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Con un nuovo decreto, nr 1205 del 16 dicembre 2020, la Regione del Veneto ha prorogato i termini, originariamente previsti dalla DGR 957/2020, per l’acquisto degli strumenti utili per la didattica a distanza a favore delle famiglie numerose portandolo al 31 GENNAIO 2021.
Il progetto "Digit-ALI" prevede per le famiglie numerose residenti sul territorio, dalla Regione del Veneto il rimborso di 500 euro per l’acquisto di dispositivi digitali per la didattica a distanza dei figli frequentanti la scuola.
I requisiti necessari per accedere al rimborso sono: la presenza nel nucleo familiare di almeno quattro figli al massimo di 25 anni: i figli maggiorenni, devono frequentare una scuola secondaria di secondo grado o di istruzione Terziaria (Università/Afam/ITS). Il nucleo familiare può anche essere composto da tre gemelli di età minore di 18 anni. Altro requisito è avere un reddito ISEE non superiore a 40mila euro.
Pertanto, con la nuova proroga sui termini di acquisto, è possibile richiedere il rimborso degli acquisti effettuati a partire dall’1 febbraio 2020 fino al 31 gennaio 2021: farà fede la data riportata sulla documentazione fiscale (scontrino parlante, ricevuta, fattura…).
La domanda per il voucher può essere presentata entro e non oltre il 31 gennaio 2021, tramite iscrizione al sito www.famgiledigitali.net.
Nel sito sono reperibili anche tutte le informazioni utili in merito alla richiesta del rimborso: dettagli sui destinatari e i precisi requisiti richiesti, i documenti necessari da presentare, i dispositivi acquistabili e non, fino all’indicazione degli sportelli per la consegna della documentazione in originale.
Per i nuclei familiari che hanno già ricorso a questo contributo, ma in misura inferiore da quanto previsto dalla DGR 957/2020, sarà possibile presentare una ulteriore domanda fino al raggiungimento del massimo rimborso previsto dalla direttiva (Euro 500).
Per le famiglie sarà possibile chiedere chiarimenti tramite e-mail: Esta dirección de correo electrónico está siendo protegida contra los robots de spam. Necesita tener JavaScript habilitado para poder verlo. oppure telefonando ai numeri 049/8658965 o 049/8658955. I numeri telefonici saranno attivi a partire dal 07/01/2021.

Il progetto vede coinvolti sul territorio: ENAIP Veneto, FICIAP Veneto, CNOS FAP Veneto, Anci Veneto, Acli Veneto, Forma Veneto, Caritas diocesana Rovigo–Il Manto di Martino onlus, Caritas diocesana Padova – Associazione Adam onlus, Caritas diocesana Vicenza–Associazione Diakonia onlus, Diocesi di Belluno-Feltre, Diocesi Patriarcato di Venezia, Forum Terzo settore del Veneto.
Il progetto è rivolto a tutte le famiglie con i requisiti sopra elencati.

“Digit-ALI – Famiglie Digitali” è un progetto finanziato da Unione Europea, Ministero del Lavoro e Regione del Veneto, dgr 957/2020 - POR Veneto Fondo Sociale Europeo 2014-2020. 

Per le famiglie sarà possibile chiedere chiarimenti anche tramite e-mail: Esta dirección de correo electrónico está siendo protegida contra los robots de spam. Necesita tener JavaScript habilitado para poder verlo. oppure telefonando ai numeri 049/8658965 o 049/8658955.


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“Digit-ALI – Famiglie Digitali” è un progetto finanziato da Unione Europea, Ministero del Lavoro e Regione del Veneto, dgr 957/2020 - POR Veneto Fondo Sociale Europeo 2014-2020.

 

logo cacPREMESSA: UN PERCORSO PER MISURARSI SULLA CITTADINANZA ATTIVA

“Cambiamo aria al clima. Giovani al lavoro per il cambiamento climatico o lo sviluppo sostenibili” è il progetto che le Acli del Veneto hanno realizzato nel corso del 2020 con la ferrea convinzione che la tematica ambientale rappresenti la vera sfida in termini di sviluppo umano e sociale del nostro presente.
Hanno voluto coinvolgere in questo percorso, per primi gli studenti di Enaip, ente di formazione professionale, ritenendo necessario accompagnarli non solo a prendere consapevolezza delle quastioni urgenti da affrontare ma soprattutto, attraverso delle proposte concrete di attivazione e partecipazione renderli protagonisti dei cambiamenti concreti che si possono mettere in atto.
Il progetto è stato sostenuto in termini di riflessioni, suggerimenti, attività di promozione, da 7 organizzazioni partner che, nonostante la fatica collegata alle incertezze della pandemia in atto, sono riusciti a coordinare le attività fino alla loro conclusione.
L’obiettivo principale è stato quello di far pensare e poi tradurre nella pratica scelte concrete di sostenibilità ambientale, offrendo una formazione qualificata, al passo con i tempi, utile per la vita e per la professione che i giovani andranno a svolgere: dai cuochi ai meccanici o qualsiasi altro lavoro sempre più richiederà di avere nel proprio bagaglio questa consapevolezza. 

MILLE QUESTIONARI PER DIRE A GRAN VOCE LA VOGLIA DI IMPEGNARSI

L’attività con i ragazzi in presenza è stata anticipata ed introdotta da un questionario rivolto a tutti gli studenti che ogni giorno frequentano le 5 sedi Enaip della provincia di Padova. E’ stata indagata soprattutto la loro percezione sulle tematiche ambientali, le opinioni che hanno maturato, la presenza delle conoscenze di base, e i comportamenti attuati.

I risultati fanno emergere chiaramente che questo argomento raccoglie interesse non solo perché sentito come prioritario per il benessere di tutti ma anche per la necessità percepita di impegnarsi in prima persona, benchè le informazioni e le conoscenze dei ragazzi sono ancora occasionali e superficiali. L’ambiente e lo sviluppo sostenibile si confermano temi che hanno sui giovani un potenziale di mobilitazione, di sviluppo di cittadinanza attiva e consapevole e sono fortemente sottoutilizzati. Gli studenti infatti si sono dichiarati preoccupati soprattutto pensando all’intero pianeta, meno alla situazione del territorio in cui vivono; tuttavia essa non si traduce, se non in piccola parte, in comportamenti nuovi e sostenibili.

IN AULA: CONOSCERE PER CAPIRE, CAPIRE PER AGIRE

Prima della chiusura delle scuole per il lockdown di marzo a causa della pandemia, le Acli sono riuscite a realizzare la prima parte formativa del progetto d’aula: 4 incontri di 2 ore ciascuno in 5 classi delle 5 sedi Enaip della provincia di Padova.

Attività di gruppo, role playing, simulazioni, si sono alternati a momenti di “lezione”, per permettere agli studenti di acquisire competenze e conoscenze di base sui mutamenti climatici, sull’inquinamento atmosferico, sul rapporto tra clima e salute e clima e migrazioni, per arrivare alla fine all’individuazione di buone prassi individuali, scolastiche e delle comunità di riferimento per contribuire ad uno sviluppo sostenibile e alla cura dell’ambiente in cui viviamo.

A portare il proprio contributo sono entrat in aula, oltre al presidente regionale Acli che ha la delega nazionale su questi temi, Diego Ganeo di Treviso Clean and Green e Maurizio Donadi con Stefano Astrini, esperti di coltivazioni con metodo biologico e biodinamico.

5 OPERE SEGNO, VOLANO PER PROMUOVERE IL CAMBIAMENTO

Se durante il percorso d’aula gli studenti si sono misurati con temi non “quotidiani” e “facili” per loro, nell’attività concreta che è venuta di seguito hano saputo mettersi in gioco con contributi personali interessanti e dimostrando davvero la ferma volontà di essere protagonisti dei cambiamenti che si possono mettere in atto, a partire dai contesti che frequentano ogni giorni come la scuola.

A Conselve sono stati piantumati degli alberi, per favorire una migliore pulizia dell’aria; a Piove di Sacco e Cittadella gli studenti hanno lavorato sull’ottimizzazione della raccolta differenziata della sede; a Padova è stata costruita una comunicazione progresso, con video e campagna social; a Piazzola hanno allestito un orto di erbe oficinali ad uso dei ragazzi stess che frequentano il corso di operatore della ristorazione.

COSA RESTA

Alcune idee sono state scardinate: che da soli non si incide, che il cambiamento è impossibile perché troppo faticoso, che il legame tra cura dell’ambiente e benessere è troppo “fumoso”. Il messaggio forte che si è iscritto tra i pensieri di questi studenti e si è tradotto nelle opere pratiche è che non si tratta di questi solo “etiche”, “di fare i bravi”, ma piuttosto è in gioco il BENESSERE della vita di tutti noi e del posto in cui viviamo. Solo se avremo goduto del bene che l’ambiente ci dona, potremmo davvero difenderlo, tutelarlo, restituirgli la priorità che gli è propria. E, così proveremo a non essere più solo il popolo che manifesta il venerdì ma diventeremo realmente massa critica.

 PER VEDERE IL VIDEO DEL PROGETTO E LA GALLERIA FOTOGRAFICA : CLICCA QUI 

 

 

Progetto finanziato dalla Regione Veneto con fondi del ministero del lavoro e politiche sociali DGR 110/2019.

- COMUNICATO STAMPA -

AL VIA IL PROGETTO “DIGIT-ALI”.
Per le famiglie numerose residenti sul territorio, dalla Regione del Veneto un voucher di 500 euro destinato all’acquisto di dispositivi digitali per la didattica a distanza dei figli. Presentazione delle domande di rimborso entro il 30 ottobre 2020.

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Martedì 8 settembre, 2020 – Con “Digit-ALI”, progetto finanziato dalla Regione del Veneto e dal Fondo sociale europeo, a disposizione delle famiglie numerose residenti in Veneto un rimborso di 500 euro a fronte dell’acquisto di dispositivi digitali utili per la didattica e la formazione a distanza dei figli: computer fissi, computer portatili, monitor, stampanti, tablet, ma anche periferiche, router, chiavette e dispositivi per la connessione Internet, software… 

In Veneto sono circa 6.000 le famiglie numerose potenziali destinatarie del voucher. Tra i requisiti necessari per accedere al rimborso, la presenza nel nucleo familiare di almeno quattro figli o tre gemelli di età minore di 18 anni e un ISEE non superiore a 40mila euro.
È possibile richiedere il rimborso degli acquisti effettuati a partire dall’1 febbraio 2020 fino al 30 settembre 2020: farà fede la data riportata sulla documentazione fiscale (scontrino parlante, ricevuta, fattura…). La domanda per il voucher può essere invece presentata entro il 30 ottobre 2020.

«Come Regione del Veneto con il progetto abbiamo voluto offrire un supporto indiretto alle famiglie residenti in Veneto, in particolare a quelle numerose, perché crediamo non ci potrà essere ripartenza se i nuclei familiari continuano a impoverirsi – sottolinea Elena Donazzan, assessore all’Istruzione, alla formazione, al lavoro e pari opportunità – e vogliamo garantire a tutti gli studenti la possibilità di partecipare alle attività di didattica e formazione a distanza». «Stiamo parlando di 2,7 milioni di euro di risorse legate al Fondo sociale europeo e destinate alle famiglie nell’ambito della “manovra anti-Covid” dello scorso luglio».

Al sito www.famigliedigitali.net sono reperibili tutte le informazioni utili in merito alla richiesta del rimborso: dettagli sui destinatari e i precisi requisiti richiesti, i documenti necessari da presentare, fino all’indicazione degli sportelli per la consegna della documentazione in originale. Per le famiglie sarà possibile chiedere chiarimenti anche tramite mail Esta dirección de correo electrónico está siendo protegida contra los robots de spam. Necesita tener JavaScript habilitado para poder verlo. e telefonando ai numeri 049/8658965 o 049/8658955.
La promozione e la gestione del progetto può contare, infatti, su una vera e propria rete creata sul territorio regionale dai suoi partner, a partire dal capofila ENAIP Veneto e dai partner operativi FICIAP Veneto e CNOS FAP Veneto. Grazie ai tre enti di formazione professionale in pochissimo tempo sono stati infatti attivati in tutte le province del Veneto, presso le loro sedi, oltre venti sportelli per la gestione delle domande con il coinvolgimento di circa cinquanta operatori a disposizione del pubblico. A breve sul sito anche un calendario di webinar per illustrare il progetto alle famiglie e fornire loro le ”istruzioni per l’uso” per facilitare la presentazione delle domande.

«Si tratta di un progetto importante e particolarmente significativo all’avvio di un anno scolastico che sappiamo sarà pieno di incertezze, in cui la didattica a distanza potrebbe ripresentarsi di nuovo come unica alternativa possibile – spiega a nome dei partner Giorgio Sbrissa, amministratore delegato di Enaip Veneto -. Per noi la scuola da sempre è anche collaborazione e sinergia con le famiglie, al cui fianco vogliamo lavorare ogni giorno come “buoni alleati”: contribuire alla loro innovazione digitale significa non lasciare indietro nessuno».

Il progetto vede inoltre coinvolti sul territorio: Anci Veneto, Acli Veneto, Forma Veneto, Caritas diocesana Rovigo–Il Manto di Martino onlus, Caritas diocesana Padova – Associazione Adam onlus, Caritas diocesana Vicenza–Associazione Diakonia onlus, Diocesi di Belluno-Feltre, Diocesi Patriarcato di Venezia, Forum Terzo settore del Veneto.

 

PER LA STAMPA :  TESTO SCARICABILE E' DISPONIBILE IN ALLEGATO.

 

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È un progetto finanziato da Unione Europea, Ministero del Lavoro e Regione del Veneto, dgr 957/2020 - POR Veneto Fondo Sociale Europeo 2014-2020.

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