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La Villa Veneta: la storia continua Dalla tradizione alla contemporaneità
Foto di: Vincenzo Ciccarello
Vernissage VILLA BADOER - FRATTA POLESINE 04/10/2020

 

 

banner.mostra villa badoerOrario Mostra:
Sabato e Domenica dalle 10.00 alle ore 12.30 dalle 15.00 alle ore 19.00 dal 04/10

 

Il progetto fotografico nasce nel 2017, nell'ambito di una collaborazione internazionale con l'Istituto Italiano di Cultura di Amburgo, ha raccolto l'interesse e la diponibilità di Istituzioni Pubbliche e Private. Le ville selezionate non hanno un criterio di riferimento, rappresentano uno spaccato parziale e personale di un percorso di ricerca di Vincenzo Ciccarello.
Tra le varie foto delle Ville Venete troviamo la nostra sede di Dolo con Villa Ferretti Angeli (Progetto di Vincenzo Scamozzi 1596)  e altre riprese con gli studenti del corso di Tecnico del Restauro del Centro di Restauro Andrea Mantegna di Piazzola sul Brenta che con i cantieri scuola stavano intervenendo su un elemento decorativo da giardino di Villa Contarini di Piazzola sul Brenta e sugli affreschi di Villa Valmarana - Bressan a Monticello Conte Otto (VI).


 

Programma dell'evento

Interventi di:

 

Giuseppe Tasso
Sindaco di Fratta Polesine

Ivan Dall’Ara

Presidente della Provincia di Rovigo

Elisabetta Fogarin

Presidente Consorzio Regionale Ville Venete

Tiziana Cosma

Responsabile Centro per il Restauro Andrea Mantegna di Enaip Veneto

Isabella Ottobre

Critico e Storico dell’Arte - Arte ciolinea

Fabio D’Arsie

Fotografo - Curatore

Laura Gracis

Scrittrice e Storica, Coordina i lavori

 

Contatti:

mail This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.

tel 0426 662304

 

INFO

Attachments:
Download this file (mostra villa badoer.pdf)mostra villa badoer.pdf[ ]2455 kB

Sono aperte le iscrizioni ai WEBINAR di famiglie digitali‼️

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ll progetto Digit-ALI FAMIGLIE DIGITALI sostiene lo studio dei tuoi figli con rimborso di 500 euro dell'acquisto di device digitali, da utilizzare per la didattica a distanza/formazione a distanza (DAD/FAD).


La domanda va presentata entro e non oltre il 30/10/2020 per acquisti entro il 30 settembre 2020


➡️ E' rivolto alle famiglie numerose, residenti nel Veneto, con almeno 4 figli o 3 figli nel caso di parto trigemellare e limite reddito ISEE. In caso di risorse rimanenti, il rimborso verrà esteso anche alle famiglie con 3 figli minori e 1 figlio maggiorenne (frequentante scuola secondaria superiore). 


TUTTE LE INFORMAZIONI, LE ISTRUZIONI E I RIFERIMENTI PER RICHIEDERE IL RIMBORSO SU :  

 

www.famigliedigitali.net 

 

PER ISCRIVERSI AI WEBINAR INFORMATIVI CLICCARE SUL LINK E SCEGLIERE LA DATA COMPILANDO IL FORM 

 

 https://famigliedigitali.net/index.php/webinar-informativi-domande-e-risposte


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THE PLACE TO BE - Vicenza

Un posto di rigenerazione urbana e nuove forme di lavoro accompagnato da un aperitivo proposto dai ragazzi di ENAIP Veneto e dalle note di Ciclodisco.

25 settembre ore 18.30 - Vicenza, Via Napoli

Evento su invito

 

03092020 thepalcetobe coverFB copiaIl Gruppo Scintilla, iniziativa di rigenerazione urbana per il quartiere intorno a Viale Milano, promossa dalle associazioni ALDA - Associazione Euoropea per la Democrazia Locale - e Pampas - il Giardino Inclusivo, hanno organizzato l'evento "The Place to Be" in Via Napoli, Vicenza che si terrà il 25 settembre dalle ore 18 alle 22.

The place to be - investire sulle nuove forme di lavoro, guardando al futuro - vuole proporsi attraverso un processo democratico e partecipativo e per costruire, un nuovo rilancio di vita e di attività in questo quartiere, dal quale potrà beneficiare tutta Vicenza.

Si vuole quindi ridare un ottica positiva al luogo che si abita, orientare gli interventi futuri sulle nuove forme di lavoro, con la creazione di nuovi spazi e servizi integrati che riflettano la realtà odierna guardando al futuro e contribuire a riavviare l'economia locale.

 

L'evento consisterà in un aperitivo/cena, realizzata per l'occasione dai ragazzi dell'indirizzo di ristorazione di ENAIP Veneto della sede di Vicenza, lungo tutta la via Napoli che verrà appositamente allestita sullo stile osteria, cosi da facilitare il dialogo e lo scambio tra persone.

 

Programma della serata:

 

18.30: Registrazioni e accoglienza con inizio di accompagnamento musicale con Ciclodisco
19.45: Inizio servizio di aperitivo
20.00 – 20.45: Interventi Antonella Valmorbida, Segretario Generale ALDA – The Place to Be, un progetto di Rigenerazione
Francesca Volpiana, Presidente Associazione Pampas – il Giardino Inclusivo - Progetti in corso, l’Importanza di Scintilla per il Territorio
Sandro Dal Piano– Direttore Enaip. Enaip, la rigenerazione, i giovani e il lavoro Intervento del Comune di Vicenza
20.45: Ciclo Disco

 

Contatti:

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AIDP Triveneto e Padova Capitale europea del volontariato tra il dire ed il fare concreto per la solidarietà.

Tra le scuole destinatarie dei devices anche la sede ENAIP Veneto di Padova.

 AIDP Triveneto insieme a Padova Capitale Europea del Volontariato.

Perché?

AIDP è l’Associazione Italiana per la Direzione del Personale. Si occupa di lavoro, e lolo fanno con l’attenzione alla centralità ed al benessere delle persone, come elemento sostanziale per il benessere e la redditività delle aziende.aidptriveneto

La pandemia ha messo a dura prova molte parti del sistema, alcune in modo particolare.
Ancora di più ha messo alla prova il sistema scolastico che non sempre si è trovato preparato o in grado di gestire l’attività didattica da remoto.
In particolare il presupposto per gli studenti di seguire le lezioni da casa, è quello di avere la disponibilità di una tecnologia adeguata, che consenta di collegarsi, parlare, ascoltare, partecipare alle lezioni.
“Purtroppo anche nel Triveneto molte famiglie, e quindi molti studenti, si sono trovati in difficoltà nel completare il programma del precedente anno scolastico, non avendo la disponibilità di device che permettessero loro la connessione necessaria con l’ente scolastico” - evidenzia Paolo Lombardi Coordinatore CSR di AIDP Triveneto – “Riteniamo che il coinvolgimento nel mondo dell’educazione sia coerente con il nostro campo d’azione, e per questa ragione abbiamo deciso di contribuire per consentire agli studenti di affrontare il nuovo anno scolastico con le adeguate tecnologie.”

In collaborazione con CSV Padova ed ENAIP Veneto, abbiamo deciso di contribuire all’acquisto di tablet di cui saranno dotati studenti bisognosi rispettivamente delle scuole elementari, medie ed istituti professionali.
Attraverso gli stessi strumenti vorremmo inoltre attivare una riflessione da parte degli studenti sul mondo del lavoro. Vorremmo dare voce ai ragazzi che studiano, su come immaginano il lavoro di domani, e su come percepiscono il mondo del lavoro oggi, ora che molti hanno visto i genitori lavorare da remoto.

Un primo urgente intervento è stato già realizzato tramite il CSV Padova nell’ambito del progetto “Per Padova noi ci siamo” per supportare alcune famiglie con figli frequentanti elementari e medie dell’Istituto Comprensivo 8 “A. Volta”. “Con questo intervento” – sottolinea la dirigente dell’I.C.8 Elisabetta Doria – “non solo si è data una risposta concreta a uno dei tanti volti della crisi sociale innestata dalla pandemia, ma si coglie una specifica attenzione alla formazione delle future generazioni. Non possedere gli strumenti per accedere alle obbligate esigenze tecnologiche dell’e-learning significa privare i nostri ragazzi dell’opportunità di crescere umanamente e culturalmente”. "Durante i momenti più difficili del lock-down” afferma Emanuele Alecci Presidente CSV Padova “abbiamo imparato molte lezioni. Una delle più importanti ha riguardato la consapevolezza di quanto sia determinante la capacità di coordinarsi, collaborare e cooperare anche tra realtà e mondi diversi, mettendo al centro i valori della solidarietà e facendosi carico di un pezzo di responsabilità, ognuno per la sua parte. Per dirla con un motto: fare tutti un passo indietro, per farne tre avanti come comunità. L'azione che ha visto coinvolta AIDP Triveneto è un esempio evidente di questo, una collaborazione che contribuisce a fare di Padova capitale europea del volontariato un laboratorio dove si sperimentano sinergie e modalità nuove per la comunità solidale ed inclusiva che vogliamo costruire insieme".
Una seconda parte dell’intervento è stata invece programmata con ENAIP Veneto impresa sociale, uno dei primari enti di formazione professionale della Regione Veneto presente anche in Trentino e Friuli Venezia Giulia, con 18 sedi attive in Veneto nella formazione per i giovani, adulti, imprese e servizi al lavoro. Sono circa 10.000 le persone che ogni anno si rivolgono ad ENAIP Veneto, di cui circa 4.500 giovani studenti che si diplomano come operatori e tecnici nei settori automotive, meccatronico, elettrico/elettronico, ristorazione, vendite, turismo e servizi alla persona. “La situazione che siamo vivendo,” – dice Roberta Callegaro Direttore di Enaip Veneto Padova,- “determinata dal Covid, ha rilevato un’emergenza sanitaria ma anche digitale. La didattica a distanza ha innescato relazioni potentissime e generato riflessioni nuove sui giovani e sulle prospettive future, ma ha anche evidenziato diseguaglianze digitali e povertà educative. E proprio attraverso gli stessi strumenti digitali che consegneremo all’inizio del prossimo anno formativo agli studenti che sono iscritti al corso di diploma Tecnico elettrico e Tecnico programmazione e gestione sistemi industriali, che vorremmo far attivare a loro una riflessione sul mondo del lavoro. Daranno voce su come apprendono in assetto lavorativo e scolastico, su come immaginano il lavoro di domani e lo faranno attraverso un project work in collaborazione con le aziende del territorio presso le quali svolgeranno la formazione in apprendistato duale e alternanza rinforzata. Questo per dare valore al lavoro che è ambito di espressione sociale e professionale, in un contesto socioeconomico che è profondamente mutato nelle situazioni quotidiane e future”.

- COMUNICATO STAMPA -

AL VIA IL PROGETTO “DIGIT-ALI”.
Per le famiglie numerose residenti sul territorio, dalla Regione del Veneto un voucher di 500 euro destinato all’acquisto di dispositivi digitali per la didattica a distanza dei figli. Presentazione delle domande di rimborso entro il 30 ottobre 2020.

 logo famiglie digitali

Martedì 8 settembre, 2020 – Con “Digit-ALI”, progetto finanziato dalla Regione del Veneto e dal Fondo sociale europeo, a disposizione delle famiglie numerose residenti in Veneto un rimborso di 500 euro a fronte dell’acquisto di dispositivi digitali utili per la didattica e la formazione a distanza dei figli: computer fissi, computer portatili, monitor, stampanti, tablet, ma anche periferiche, router, chiavette e dispositivi per la connessione Internet, software… 

In Veneto sono circa 6.000 le famiglie numerose potenziali destinatarie del voucher. Tra i requisiti necessari per accedere al rimborso, la presenza nel nucleo familiare di almeno quattro figli o tre gemelli di età minore di 18 anni e un ISEE non superiore a 40mila euro.
È possibile richiedere il rimborso degli acquisti effettuati a partire dall’1 febbraio 2020 fino al 30 settembre 2020: farà fede la data riportata sulla documentazione fiscale (scontrino parlante, ricevuta, fattura…). La domanda per il voucher può essere invece presentata entro il 30 ottobre 2020.

«Come Regione del Veneto con il progetto abbiamo voluto offrire un supporto indiretto alle famiglie residenti in Veneto, in particolare a quelle numerose, perché crediamo non ci potrà essere ripartenza se i nuclei familiari continuano a impoverirsi – sottolinea Elena Donazzan, assessore all’Istruzione, alla formazione, al lavoro e pari opportunità – e vogliamo garantire a tutti gli studenti la possibilità di partecipare alle attività di didattica e formazione a distanza». «Stiamo parlando di 2,7 milioni di euro di risorse legate al Fondo sociale europeo e destinate alle famiglie nell’ambito della “manovra anti-Covid” dello scorso luglio».

Al sito www.famigliedigitali.net sono reperibili tutte le informazioni utili in merito alla richiesta del rimborso: dettagli sui destinatari e i precisi requisiti richiesti, i documenti necessari da presentare, fino all’indicazione degli sportelli per la consegna della documentazione in originale. Per le famiglie sarà possibile chiedere chiarimenti anche tramite mail This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it. e telefonando ai numeri 049/8658965 o 049/8658955.
La promozione e la gestione del progetto può contare, infatti, su una vera e propria rete creata sul territorio regionale dai suoi partner, a partire dal capofila ENAIP Veneto e dai partner operativi FICIAP Veneto e CNOS FAP Veneto. Grazie ai tre enti di formazione professionale in pochissimo tempo sono stati infatti attivati in tutte le province del Veneto, presso le loro sedi, oltre venti sportelli per la gestione delle domande con il coinvolgimento di circa cinquanta operatori a disposizione del pubblico. A breve sul sito anche un calendario di webinar per illustrare il progetto alle famiglie e fornire loro le ”istruzioni per l’uso” per facilitare la presentazione delle domande.

«Si tratta di un progetto importante e particolarmente significativo all’avvio di un anno scolastico che sappiamo sarà pieno di incertezze, in cui la didattica a distanza potrebbe ripresentarsi di nuovo come unica alternativa possibile – spiega a nome dei partner Giorgio Sbrissa, amministratore delegato di Enaip Veneto -. Per noi la scuola da sempre è anche collaborazione e sinergia con le famiglie, al cui fianco vogliamo lavorare ogni giorno come “buoni alleati”: contribuire alla loro innovazione digitale significa non lasciare indietro nessuno».

Il progetto vede inoltre coinvolti sul territorio: Anci Veneto, Acli Veneto, Forma Veneto, Caritas diocesana Rovigo–Il Manto di Martino onlus, Caritas diocesana Padova – Associazione Adam onlus, Caritas diocesana Vicenza–Associazione Diakonia onlus, Diocesi di Belluno-Feltre, Diocesi Patriarcato di Venezia, Forum Terzo settore del Veneto.

 

PER LA STAMPA :  TESTO SCARICABILE E' DISPONIBILE IN ALLEGATO.

 

famigliedigitali banner siti

 

È un progetto finanziato da Unione Europea, Ministero del Lavoro e Regione del Veneto, dgr 957/2020 - POR Veneto Fondo Sociale Europeo 2014-2020.

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LotusLe differenze culturali fanno bene al sistema socio-sanitario, soprattutto se incarnate da professionisti appartenenti a diverse etnie.
Un esempio è la casa di riposo ‘Lotus’ di Aarhus – DK, interpellata dal partner SOSU nel quadro di I-CARE, progetto Erasmus+ KA2 che vede Enaip Veneto collaborare con partner di Regno Unito, Danimarca, Germania, Austria e Grecia.
‘Lotus’ è infatti una realtà in cui oltre la metà dei dipendenti non è danese ma appartiene a ben 12 nazionalità differenti, con numerosi benefici in termini di competenze interculturali per l’organizzazione del lavoro nel rapporto operatori-pazienti.
A seguire il link con i dati salienti dell’intervista:

 

https://www.i-care-project.net/2020/08/30/sosu-interviews-lotus/ 

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