
In occasione della 9a Settimana della Cucina nel Mondo (16-23 novembre 2024), si è tenuto un incontro di grande importanza presso la sala del Collegio Nazionale del Turismo (NCT) in Tanzania, durante il quale si sono gettate le basi per una collaborazione strategica tra Italia e Tanzania nel campo delle risorse naturali e del turismo.
All’evento hanno partecipato il Ministro delle Risorse Naturali e del Turismo, On. Dott. Pindi Chana, e l’Ambasciatore italiano in Tanzania, Giuseppe Sean Coppola, insieme ad altre figure istituzionali di spicco.
In questo contesto, il Presidente di ENAIP Veneto, Antonino Ziglio, ha siglato un protocollo d’intesa con il NCT, segnando l’inizio di una partnership volta a sviluppare nuove opportunità per studenti, insegnanti e professionisti di entrambi i Paesi.
Un protocollo per il futuro
Il protocollo si pone obiettivi ambiziosi ma concreti:
- Scambio di esperienze: studenti e insegnanti italiani e tanzaniani avranno l’opportunità di condividere conoscenze e pratiche innovative.
- Capacity building: il progetto prevede percorsi di formazione e aggiornamento per migliorare le competenze professionali nei settori turistico e alberghiero.
- Sviluppo sostenibile: grazie a questa collaborazione, sarà possibile promuovere pratiche rispettose dell’ambiente e creare valore economico e sociale nei territori coinvolti.
Una collaborazione che guarda lontano
Questo accordo non rappresenta solo un passo avanti nel rafforzamento delle relazioni tra Italia e Tanzania, ma testimonia anche l’impegno di ENAIP Veneto nel promuovere la formazione professionale come motore di crescita e sviluppo.
Antonino Ziglio ha dichiarato: “La firma di questo protocollo è un segnale concreto di come la formazione possa diventare un ponte tra culture diverse, creando opportunità e rafforzando il dialogo tra i nostri Paesi. Siamo convinti che questa collaborazione porterà benefici duraturi per tutti.”
Un impegno globale
Per ENAIP Veneto, questo progetto si inserisce in una visione più ampia di cooperazione internazionale, che vede la formazione come leva per lo sviluppo sostenibile e l’inclusione sociale. Iniziative come questa non solo preparano i giovani a un mondo del lavoro in continua evoluzione, ma favoriscono anche il rispetto reciproco e la valorizzazione delle diversità culturali.
La strada è tracciata, e siamo pronti a percorrerla insieme.






