Centro per il restauro "A. Mantegna" | Piazzola sul Brenta, Italia
DESTINATARI
Disoccupati o inoccupati in possesso di Diploma di Scuola Secondaria di Secondo Grado
DURATA
2.700 ore in 3 anni (900 ore all'anno)
FREQUENZA E ORARIO
Frequenza obbligatoria
Lezioni da lunedì a venerdì nella fascia oraria: 9 – 13 e 14 – 18.
COSTO
Il corso è gratuito.
E' previsto un contributo di frequenza pari a 3,00€/ora (al superamento del 75% del monte ore del corso).
SELEZIONE
Date: 28/11/19 e 05/12/19 dalle ore 9.00 alle ore 18.00
Ancora 4 posti disponibili (su 20 partecipanti).
Le selezioni consisterà in:
• una prova di conoscenza del glossario dei termini artistici e della storia dell'arte italiana (dal '200 al '700)
• un colloquio per valutare motivazione e propensione personale alla figura professionale del "Tecnico del restauro"
Al momento della selezione il candidato deve perfezionare l'iscrizione consegnando alla Segreteria i seguenti documenti:
TITOLO RILASCIATO
Qualifica Professionale della REGIONE VENETO (5 livello EQF - Il titolo ha validità in tutti i Paesi dell'Unione Europea).
FIGURA PROFESSIONALE
Il "Tecnico del restauro di beni culturali" è una figura professionale che collabora con il restauratore, eseguendo con autonomia decisionale strettamente afferente alle proprie competenze tecniche, determinate azioni dirette ed indirette per limitare i processi di degrado dei beni ed assicurarne la conservazione, operazioni di cui garantisce la corretta esecuzione secondo le indicazioni metodologiche ed operative, sotto la direzione ed il controllo diretto del restauratore (D.M. Beni e attività culturali 26 maggio 2009, n. 86, art.2)
METODO DIDATTICO e AZIONI FORMATIVE
EnAIP Veneto applica una pluralità di metodi di apprendimento, funzionali al raggiungimento degli obiettivi formativi. Si privilegia il metodo che ponga l'allievo nella condizione di apprendere la complessità del sapere tecnico specifico con capacità di osservazione critica verso metodi e soluzioni di intervento che pongono al centro il bene da salvaguardare o da recuperare. Particolare attenzione è rivolta all'acquisizione del bagaglio terminologico che permetta di dialogare con le altre figure professionali presenti nell'ambito professionale. Tenendo conto delle esigenze sopraesposte sarà necessario programmare un intervento formativo che sappia armonizzare contenuti, metodologia e ritmi d'apprendimento. Il programma didattico deve tener conto della complessità e varietà delle operazioni volte a recuperare il bene artistico-culturale e che richiederà un'organizzazione formativa attenta e accurata (aule e laboratori, coordinamento dell'attività di cantiere, ruolo del tutor).
Le fasi formative si sviluppano secondo la seguente articolazione:
COMPETENZE ACQUISITE NEL TRIENNIO
Referenti:
Tiziana Cosma (direzione):
Marisa Marino (tutor del corso):