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Anche l'amministrazione del comune di Albignasego, in provincia di Padova, in data 30/3/2015 ha deliberato a sostegno dell'iniziativa di raccolta firme per la proposta di iniziativa popolare per la nuova legge sull'Istruzione e Formazione Professionale del Veneto.

In allegato la delibera e il documento di approvazione.

Come promotori ringraziamo l'amministrazione comunale per questo importante e significativo gesto di sostegno.

PROMOSSA DA FORMAVENETO, UNA NUOVA LEGGE REGIONALE DI INIZIATIVA POPOLARE PER L'ISTRUZIONE E LA FORMAZIONE PROFESSIONALE.

SABATO 28 MARZO 2015
NELLE PRINCIPALI PIAZZE DEL VENETO PARTE LA CAMPAGNA DI RACCOLTA FIRME

Il coordinamento veneto degli enti chiama all'appello cittadini, istituzioni e imprese a sostegno della formazione professionale.

Mestre-Venezia, mercoledì 25 marzo 2015 - Mobilitazione generale sabato 28 marzo per il sistema della formazione professionale della nostra regione - che vede riuniti in FormaVeneto i suoi maggiori enti - per dare il via ufficiale alla campagna di raccolta firme a sostegno della proposta di legge di iniziativa popolare sulla Istruzione e formazione professionale (IeFP) avanzata dall'associazione: una legge richiesta e attesa da oltre cinque anni dalla Regione Veneto. Per tutta la mattina, numerosi centri degli enti aderenti a FormaVeneto (EnAIP, Cnos-Fap, Ficiap, Cif Opere assistenziali, Ciofs Fp, Dieffe, Irigem, Opera Monte Grappa) saranno nelle maggiori piazze del Veneto e promuoveranno presso le proprie sedi iniziative di sensibilizzazione sulla legge.

L'appello a sostenere la proposta di legge è rivolto a tutti: alle famiglie dei giovani studenti frequentanti i corsi, naturalmente, ma anche a cittadini, imprenditori, associazioni di categoria, comunità ecclesiali,... insomma a tutti coloro che riconoscono a questo segmento della formazione il suo ruolo fondamentale sul fronte del contrasto alla dispersione scolastica, nonché di "fucina" di competenze aggiornate e qualificate, così vitali per le nostre imprese.

A frequentare gli 800 corsi gratuiti proposti da FormaVeneto nei 64 centri presenti capillarmente sul territorio sono oggi oltre 16.500 ragazzi tra i 14 e i 18 anni, che attraverso questi percorsi adempiono all'obbligo scolastico nell'esercizio del diritto-dovere all'istruzione e alla formazione. I più recenti dati regionali rilevano che nell'ultimo triennio i più ricercati dai giovani veneti sono i corsi di ristorazione, meccanica e quelli del comparto turistico e del comparto estetica e benessere. Settori che ben rispondono alla domanda del territorio: il 70% degli studenti trova occupazione entro il primo anno dal conseguimento della qualifica, in ambiti e con mansioni che per il 65% sono pienamente coerenti con i percorsi di studi svolti.

Risultati raggiunti con un intenso impegno quotidiano - spesso "in solitudine" come hanno più volte lamentato gli enti -, ancora più difficile da portare avanti in questo momento di crisi che come è noto sta mettendo a dura prova tanti degli enti formativi presenti capillarmente sul nostro territorio. A ciò si aggiunge un quadro normativo regionale non rispondente alle mutate esigenze del mondo economico-produttivo (la legge di riferimento risale al 1990): si tratta di un evidente paradosso, se si considera che il nostro sistema dell'istruzione e formazione professionale è indicato a livello nazionale e comunitario come modello eccellente.

Perciò FormaVeneto ha deciso di avanzare una propria proposta di legge per la formazione professionale nel Veneto. Tra i suoi fini prioritari quelli di assicurare alla IeFP un riconoscimento della sua fondamentale funzione per l'orientamento, la formazione e l'accompagnamento al lavoro per i giovani; di sostenere un segmento formativo che valorizza le attitudini dei giovani con percorsi che rafforzano le competenze e garantiscono una professionalità spendibile su tutto il territorio dell'Unione europea; di assicurare la stabilità dell'offerta formativa della IeFP ai giovani e alle famiglie, attraverso una programmazione triennale dei percorsi, superando il meccanismo del bando annuale oggi vigente, e finanziamenti certi da parte della Regione Veneto.

L'obiettivo è di superare le 7mila firme necessarie a consentire il deposito del disegno di legge in Regione e l'avvio dell'iter che lo farà poi approdare in Consiglio regionale per la discussione. Molte le istituzioni che hanno già dato pieno appoggio all'iniziativa a partire da alcuni comuni che hanno deliberato il loro sostegno alla proposta di legge.
Dopo la giornata di lancio ufficiale, continueranno numerose da qui ai prossimi mesi le iniziative e le occasioni per aderire alla campagna. Per maggiori informazioni www.formaveneto.it, dove a breve saranno indicati i prossimi eventi in calendario dedicati alla raccolta delle firme.

VI INVITIAMO A PUNTO DI RACCOLTA FIRME NELLE PIAZZE E NEI CENTRI DI FORMAZIONE PIU' VICINI ALLA VOSTRA RESIDENZA PER SOSTENERE CON LA VOSTRA FIRMA LA PROPOSTA DI LEGGE

In allegato trovate l'elenco completo dei punti di raccolta delle firme e i comunicati stampa locali che sono stati diffusi  a tutte le redazioni regionali di agenzie, quotidiani, radio, tv, periodici oltre che a siti di informazione e di settore. 

Via aspettiamo!

 

Per primi all'interno della rete dei centri di formazione di ENAIP Veneto i colleghi del nostro centro di Cittadella il 24 marzo hanno iniziato la raccolta delle firme per la proposta di legge di iniziativa popolare sull'Istruzione e Formazione Professionale nel Veneto (IeFP). Il giorno successivo anche i centri di Mirano e Noale nel veneziano.

Un primo passo importante per portare il proprio sostegno alla proposta di legge che  innovi il sistema della formazione professionale del Veneto.

Un grazie sentito ai primi firmatari, al nostro personale dei centri di Cittadella, Mirano e Noale e ai validatori (i sindaci e i rappresentanti istituzionali del territorio) per questo prezioso inizio.

 

L'amministrazione del comune di San Martino di Lupari, in provincia di Padova, con la delibera n. 29 del 9 marzo 2015, per primo fra i comuni del Veneto sostiene l'iniziativa di raccolta firme per la proposta di iniziativa popolare per la nuova legge sull'Istruzione e Formazione Professionale del Veneto.

Nella delibera allegata tra le altre cose si sostiene l'importanza della IeFP per favorire sbocchi occupazionali ai giovani con la formazione qualificata proposta da ENAIP Veneto alle famiglie e ai giovani del territorio.

Come promotori ringraziamo l'amministrazione comunale per questo importante e significativo gesto di sostegno.

MESTRE, VENERDì 23 NOVEMBRE ORE 9.00

ISTITUTO SALESIANO SAN MARCO

Da FORMAVENETO, coordinamento dei maggiori enti formativi,

UNA NUOVA LEGGE REGIONALE PER LA FORMAZIONE PROFESSIONALE   

Continuano nelle diverse province della regione gli incontri

per presentare la proposta di iniziativa popolare e per sostenere

l’imminente avvio della campagna per la raccolta firme.

Mestre, 21 gennaio 2015 – Dopo quello di Padova, continua il ciclo di incontri organizzato da FormaVeneto per presentare la propria proposta di disegno di legge regionale di iniziativa popolare a sostegno della formazione professionale nel Veneto. Il prossimo appuntamento in calendario venerdì 23 gennaio a Mestre (Venezia) alla ore 9.00 presso l’Istituto salesiano san Marco in via dei Salesiani, 15.

Da tempo il quadro normativo regionale della formazione professionale non risponde più alle mutate esigenze del mondo economico-produttivo (la legge di riferimento risale al 1990): un paradosso, se si considera che il nostro sistema dell’istruzione e formazione professionale (IeFP) è indicato a livello nazionale e comunitario come modello eccellente. Oltre 16.500 ragazzi (sui 19.000 complessivi iscritti ai corsi IeFP del Veneto) frequentano oggi i quasi 800 corsi proposti da FormaVeneto nei numerosi centri presenti capillarmente sul territorio regionale.

Il peso di tale importante impegno quotidiano, e della responsabilità connessa all’educazione dei più giovani, grava fortemente sulle spalle dello stesso sistema, che più volte ha lamentato di sentirsi penalizzato: un peso ancora più difficile da sopportare in questo momento di crisi, che come è noto sta mettendo a dura prova tanti degli enti formativi veneti.

Da diversi anni un disegno di legge sulla formazione giace nei cassetti della Regione. Per questo il mondo dell’istruzione e formazione professionale della nostra regione, rappresentato da FormaVeneto - associazione che comprende tutti i maggiori enti di ispirazione cristiana (EnAIP Veneto, Cnos-Fap Veneto, Ficiap Veneto, Cif Opere assistenziali, Ciofs Fp Veneto, Dieffe, Irigem) e riunisce l’ 85% dell'intero sistema regionale – ha deciso di avanzarela propria proposta.

L’appuntamento pubblico di venerdì 23 gennaio sarà anche l’occasione per lanciare la campagna di raccolta firme e chiedere la mobilitazione e il sostegno al mondo della formazione e al mondo politico. Ad aprire l’incontro Renato Meggiolaro, presidente di Ficiap e FormaVeneto,a seguire gli interventi di Maria Grazia Nardiello già dirigente del Miur e di Giulio M. Salerno, docente di diritto pubblico dell’Università di Macerata, che hanno collaborato alla stesura del testo della proposta legislativa, coordina don Mario Tonini di Cnos-Fap nazionale.

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