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Enaip Veneto: ”Il sindaco in classe”
A TREVISO, GIOVEDÌ 23 MARZO ALLE 9.30
Il SINDACO GIOVANNI MANILDO INCONTRA GLI STUDENTI DEL CENTRO ENAIP.

Treviso, 21 marzo 2017- Prosegue il progetto “Il sindaco in classe” di Enaip Veneto. Tra i prossimi appuntamenti del 2017 quello con il sindaco giovannimanildoGiovanni Manildo che nella mattinata di giovedì 23 marzo incontrerà i giovani studenti del centro di formazione professionale Enaip di Treviso (viale della Repubblica, 193). L’iniziativa, che vedrà coinvolte, nel corso dell’anno scolastico, tutte le venti sedi dell’ente distribuite nel territorio regionale, ha l’obiettivo di far incontrare i ragazzi delle classi terze con le più alte cariche istituzionali locali, per far crescere in loro il senso civico e sensibilizzarli all’importanza di essere cittadini attivi ed “educati” all’interno di una comunità, nel rispetto di leggi e regole condivise.
A “tornare” in classe dunque per un giorno, giovedì prossimo, il primo cittadino di Treviso, che risponderà alle domande e curiosità degli studenti sull’importante ruolo politico da lui rivestito, ma anche su quali siano i progetti e le iniziative della città dedicati ai giovani.
Da parte loro gli allievi Enaip racconteranno al sindaco l’esperienza che stanno vivendo nel percorso di studio scelto e lo guideranno poi nella visita al centro, che si snoderà tra le aule e i laboratori.
L’ente veneto è da sempre impegnato in iniziative tese a sensibilizzare gli studenti sui temi della cittadinanza attiva e della prevenzione: si va dal percorso di formazione con la Protezione Civile per diventare futuri volontari, alla collaborazione con la Polizia di Stato per educare a comportamenti corretti e responsabili sulla strada, nonché a orientare i ragazzi ai consumi sostenibili aderendo negli anni alla campagna “Mi illumino di meno”.

Nel territorio della Marca (oltre alla sede di Treviso, Enaip è anche a Conegliano) sono complessivamente 400 gli studenti iscritti ai corsi di Enaip Veneto.
Numeri significativi, che confermano il trend positivo di questi ultimi anni e dicono come siano sempre più numerosi i ragazzi e le famiglie che scelgono la formazione professionale, riconoscendone oltre al valore formativo le concrete potenzialità occupazionali. Pure in questa congiuntura di crisi, infatti, il 70% degli studenti qualificati Enaip a un anno dalla qualifica trova occupazione; nel 65% nei casi si tratta peraltro di un lavoro coerente con il titolo conseguito

I percorsi proposti sono: “operatore elettronico” a Treviso e “operatore ai servizi del turismo”, “operatore del benessere” e “operatore della ristorazione” a Conegliano, dove è anche possibile frequentare il quarto anno per conseguire il diploma professionale di “tecnico di cucina”.
Quarto anno che oggi gli studenti possono frequentare anche in apprendistato di primo livello, grazie alla sperimentazione del sistema duale, ovvero una modalità formativa “on the job” con il 50% delle ore di lezione in aula e il restante 50% in azienda.

EnAIP Veneto è un’impresa sociale senza scopo di lucro promossa dalle ACLI e attiva dal 1951 nell’ambito della formazione professionale. Presente in tutte e sette le province del Veneto con oltre venti sedi operative, progetta ed eroga prodotti e servizi di orientamento, formazione e accompagnamento al lavoro.

 

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L'altro giorno scorrevo su Facebook le persone che mi avevano chiesto l'amicizia ma che io non avevo mai accettato, forse per pigrizia o forse perché queste persone non le conoscevo..

Tra tutte quante però ce n’era una in particolare.

Era un ragazzo.. e quando ho visto il nome mi si è gelato il sangue per un instante..

Questo ragazzo solo qualche giorno prima era morto.. morto perché una malattia l'ha portato via con sé.. chissà dove.. Non era un ragazzo speciale... come lui tanti altri ne muoiono ogni giorno.. lui però lo conoscevo.. o meglio no, non sapevo chi era, cosa amava fare, cosa invece odiava o anche semplicemente quanto fosse alto, sapevo solo che frequentava la mia stessa scuola... o meglio avrebbe dovuto frequentarla...

Infatti data la malattia aveva fatto solo un anno lì... e poi non era più potuto venire... L'avevo visto una, forse due volte, e quindi no non lo conoscevo... sapevo solo il nome e quanti anni aveva... un solo anno in più di me... uno solo...

Ma forse questo non è così importante, poteva averne avuti anche mille in più di me e avrebbe potuto frequentare altre mille scuole diverse dalla mia... ma quel ragazzo... era una persona... come me, come tutti quanti... a tutti gli effetti lo era... eppure ora non c'è più... Non avete idea di quante volte io mi sia sentito male, abbia pensato ad andarmene, a fare qualche pazzia, chissà per chi è chissà per cosa... a quante volte abbia pianto e a quante volte mi sia sentito un nulla... quasi come se non esistessi... eppure solo ora mi rendo conto che tutto questo non è nulla... certo ho imparato già da tempo che “c'è sempre chi sta peggio”, ma in questo caso... dopo questo caso, dopo la morte di questo ragazzo... mi sento solo uno stupido... uno sciocco che si è perso in mille problemi che rispetto ad una malattia come questa... sono veramente troppo e facilmente trascurabili... Certo... ognuno di noi nel suo piccolo ha i suoi piccoli o grandi problemi... ma forse davanti a tutto questo, non dovremmo fermarci tutti quanti? Non dovremmo pensare tutti quanti a quanto siamo fortunati... e a quanto siamo egoisti, nel non godersi le cose che qualcun altro non ha.... mi metto in mezzo anche io perché so bene di sbagliare molte volte... però bisogna riflettere... e pensare...

Io insieme a qualcun altro d'accordo con la scuola abbiamo donato dei soldi ad un’associazione contro i tumori anche in memoria di Luca... il ragazzo in questione... ma quello che voglio dire è che non importa se vogliate donare o no, ma almeno che si rifletta su questo, non solo perché sperando di no ognuno di noi potrebbe essere nella stessa situazione, e avere bisogno di un aiuto ma anche perché non ci rendiamo conto di quanto siamo fortunati a volte... chissene dei like, chissene dei vestiti di marca, chissene della ragazza che magari non ci dà le giuste attenzioni... pensate a Luca, che non ha potuto nemmeno pensare a tutto questo... è stato travolto all'improvviso e non ha potuto fare nulla per salvarsi... Sensibilizziamoci tutti quanti.

Donate, e se non volete farlo almeno riflettete, che quello non vi costa nulla.

Luca, mi auguro che ora le tue sofferenze siano finite, non doveva andare così, ma la vita è come una bambina in un prato pieno di fiori... raccoglie solo quelli più belli...

 

Alberto Cecchetti, 2° operatore elettronico

La scorsa estate, la nostra sede di Treviso ha ricevuto un graditissimo regalo dal sig. Pablo L. Ragazzi Arona.
Si tratta di moltissimo materiale ed attrezzature che saranno molto utili alla nostra scuola.
Pubblichiamo la lettera di ringraziamento scritta dai nostri studenti:

Gent.mo Signor Pablo,
noi ragazzi ed insegnanti dei corsi dell’indirizzo Operatore Elettronico del Centro di Formazione Professionale Enaip di Treviso desideriamo con questa lettera ringraziarla pubblicamente ed esprimerle la nostra gratitudine per l’attrezzatura e i materiali che gentilmente ha donato alla nostra scuola.
Questi saranno utilissimi ai fini della realizzazione dei percorsi didattici pratico-manuali inerenti l’elettronica che caratterizzano il nostro percorso formativo.
Grazie di cuore per la generosità, la disponibilità e la sensibilità che ha dimostrato nei confronti del mondo scolastico.

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